giovedì 9 marzo 2017

Anime pulite

La giornata inizia e nella mia testa si affollano, come al solito, tantissime cose. Da quando sono madre mi sembra d’essere diventata ancora più cervellotica di quanto già fossi di mio, prima della nascita di Vera. Ma pensare, anche troppo, è una delle “attività” alla quale sono più legata. Io amo perdermi nei miei ragionamenti. Attraverso Vera, forse, sono stata in grado di recuperare la parte più istintiva di questo esercizio, perché i bambini ti permettono di entrare in contatto con la vera natura dell’essere umano, quella genuina, senza preconcetti. A volte maledico il mio essere così “pensatrice”. Non tanto perché pensare faccia male, quanto piuttosto perché spesso, attraverso i miei ragionamenti, mi disegno i contorni di realtà improbabili prima ancora che le cose si siano effettivamente realizzate. Lo dico sempre: sono un cercatore di confini, perennemente alla ricerca di sogni sui quali puntare tutto, fino all’ultima fiche. E non riesco a star tranquilla finché non metto sotto pressione qualche limite, che sia quello della speranza, della pazienza o della realtà stessa. Penso sempre a Baricco, al suo Oceano Mare, alla ricerca spasmodica del confine fra terra e mare. Quando, leggendo quel meraviglioso libro (il mio favorito da sempre), ho compreso quel concetto, ho capito che solo attraverso il pensiero e la ricerca dei confini si disegna il proprio destino. L’esercizio del pensare allarga l’anima, e la modifica, e la pulisce… Per questo non mi stancherò mai di giocare con le idee!

The day’s starting and, as always, I have many things in mind. I think I got worse after having had Vera: I’m even more tortuous. But thinking is one of my favorite “activities”. I love losing myself in my thoughts. Through Vera, this exercise became more spontaneous, because kids connect you with the real, human nature, the genuine one, without prejudice. Sometimes I curse being a thinker. It’s not because it’s bad; it’s something related to the fact that, through my thinking, I often design the outline of uncertain situations, even before they actually occur. I always say I’m a “boundaries seeker”, permanently hunting for dreams to be realized, by hook or by crook. And I cannot stay quiet as long as I screw some limits, in terms of patience, hope or reality itself. I have in mind a book, Oceano Mare, written by Baricco, and the spasmodic research of the boundary line between the earth and the sea. Reading that book (always my favorite one), I understood that concept, so I was able to realize that through the thinking and the boundaries research you can draw your own destiny. Thinking widen your soul, and changes it, and clean it… For this reason, I’ll never get bored of playing with my ideas!

Nahv jacket
Sun68 sweater
Diesel jeans
Hogan Rebel sneakers
Prada bag
Burberry scarf

MUSIC: To Sheila, The Smashing Pumpkins
INSPIRATION: Every flower is a soul blossoming in nature (Gerard De Nerval)

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